Esistono numerosi “segreti” e trucchi del mestiere per chi lavora il legno, che vanno dalla scelta del materiale alle tecniche di lavorazione specifiche. Conoscere questi aspetti può fare la differenza nella realizzazione di progetti di qualità. 

Scelta e preparazione del legno
Identificare le essenze giuste: Esistono diverse tipologie di legno, ognuna con caratteristiche uniche. Ad esempio, l’abete è un legno leggero ed economico, facile da lavorare, adatto per strutture interne o arredi rustici. Conoscere le differenze tra legni duri e teneri è cruciale per il progetto che si ha in mente.
Valutare la qualità: Per un lavoro duraturo, è importante usare legni di buona qualità. Anche senza certificazioni complesse, si può optare per legname certificato FSC, che garantisce densità e resistenza nel tempo.
Preparare il materiale: Prima del taglio, è fondamentale misurare con precisione per evitare errori. La piallatura è un passaggio cruciale per rendere il legno uniforme e liscio, ma va eseguita correttamente per non rovinare la superficie. 

Tecniche di lavorazione e assemblaggio
Utilizzare strumenti adatti: La scelta della lama giusta per ogni taglio è fondamentale. Una lama sbagliata può compromettere il risultato. In caso di macchinari economici, come una troncatrice, è possibile ottenere un settaggio preciso senza usare gli scatti preimpostati.
Creare guide e strumenti fai-da-te: I falegnami esperti spesso creano i propri strumenti per maggiore precisione. Ad esempio, si può creare un compasso artigianale o una guida per tracciare linee curve o parallele al bordo usando una rondella.
Tecniche di incollaggio e giunzione: Per incollaggi perfetti, un trucco consiste nell’incollare prima due pezzi quasi a incastro, per poi segare sulla linea per un accoppiamento preciso. Manuali specializzati, come Costruire con il legno di Valerio Poggi, illustrano decine di tipi di incastri, dalla spinatura all’incollaggio.
Evitare scheggiature: Per evitare che il legno si scheggi durante la fresatura, è consigliabile fresare prima la testa e poi seguire la vena del legno. 

Finitura e restauro
Indurire il legno: Per rendere il legno più resistente ai danni e ottenere una finitura lucida, si può usare una vernice epossidica. Un’alternativa classica è l’applicazione di più mani di finitura in poliuretano.
Lavorazioni artistiche: Per esaltare la bellezza naturale del legno, si possono usare tecniche particolari, come la sabbiatura per assottigliare il legno fino a renderlo quasi trasparente ed evidenziarne le venature.
Restauro del legno antico: Per lavorare con il legno antico, è utile conoscere la sua storia e provenienza, per rispettare le sue caratteristiche durante il restauro.